Vorrei innanzitutto fare gli auguri, anche se un po' in ritardo, alla mitica Feli, che il 2 dicembre scorso ha compiuto 20 anni ed ha ufficialmente detto addio alla sua condizione di teen-ager. Vecchia che non è altro.
Ieri sera, per festeggiare l'evento, è stato organizzato un party di lusso per gli amici più intimi. Dopo un mese di preparativi (già, perchè vestito, menu, programma e musica non piovono mica dal cielo), il gran galà della Felicità, oddio queste sono le penne, si è finalmente svolto in quel di viale Certosa.
Vere protagoniste della serata sono state le polpette indiane (o pakistane, la discussione tra linguisti è ancora aperta) preparate dalla Signora Bricchi, che per l'occasione aveva fatto una comparsata direttamente from Luino. Ore ed ore di jet lag.
Le polpette in questione sono state la gioia di Dario, il ragazzo della Feli, che al nostro assaggio ha commentato: "Meno male che è arrivato qualcuno a cui piacciono, perchè alle ragazze fa schifo quest'odore". Per la cronaca: la Mumu e la Corte avevano in bocca più polpette che denti. Non facciamo di tutta l'erba un fascio.
In ogni caso, tutti abbiamo iniziato a tuffarci sul cibo, polpettazze comprese. La sorpresa è arrivata circa un'oretta dopo, quando, uno ad uno, abbiamo iniziato a ruttare un avvolgente aroma orientale.
Io fortunatamente ho terminato l'opera di digestione poco prima di addormentarmi. Ma leggende metropolitane vogliono Pier e la Mumu ancora in preda alle famigerate polpette, che continuano a rimbalzare nei loro stomaci come palline impazzite.
Morale: non mangiare le polpette indiane se hai un appuntamento galante subito dopo.

Filippo

Ovviamente chiedo al mio socio Giamma di accompagnarmi. Ed ecco che nel tragitto, mentre noi ridiamo come dei cretini ed iniziamo una disperata ricerca di un Mc Donald's, ci imbattiamo in un tipo biondo, alto poco più di me: sul volto i segni di una lampada fatta qualche ora prima, i capelli biondi ultra ingellati, abbigliamento fighettissimo tutto Tommy Hilfiger comprensivo di smanicato imbottito. Peccato per i 27 gradi.

Detto ciò, il mio lettore mp3 ha ufficialmente chiesto il licenziamento. Si è messo in mutua perché dice di essersi rotto l'auricolare sinistro a causa del mio uso sconsiderato, e sembra abbia intenzione di intraprendere le vie legali. Maledetto ingrato.