Vi capita mai di fermarvi improvvisamente e pensare?
Pensare che forse non è detto che tutto andrà come voi avevate previsto.
Pensare che a volte ciò che succede non dipende da voi, e tutto quello che potete fare è provarci.
Pensare che il più delle volte sbagliate a pensare troppo.
Gran brutto difetto, il mio. Penso troppo.
E credo che non sia soltanto colpa mia. Fin da quando ero piccolo, sono stato cresciuto con l'abitudine di riflettere bene prima di fare qualsiasi cosa. Di pensare alle conseguenze, di cercare sempre di fare la cosa più giusta. Insomma, una sorta di eterna etica teleologica, in cui ciò che contava, alla fine dei conti, era pur sempre ottener il risultato migliore. Ma migliore per chi, poi?
Minchia che pressione.
E se provassi a lasciarmi andare?
Se provassi per una sola volta a pensare a me stesso prima degli altri, cosa succederebbe?
Ho limato il mio essere per piacere agli altri. E sono stato bene, facendo questo, non lo nego.
Eppure adesso sembra che quelle limature stiano iniziando improvvisamente a sanguinare.
E' successo così. Uno sguardo, un botto, una porta che si chiude, una telefonata che non arriva e una mano che trema su un divano beige.
Qualcuno ha detto che di una persona si apprezzano le qualità, ma ci si innamora dei difetti.
E cosa succede a chi i propri difetti li ha sempre repressi?
Boom.
Filippo